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GIURIA CONCORSO UFFICIALE

 

Fulvia Caprara
Giornalista, critica cinematografica

Fulvia Caprara è giornalista professionista presso il quotidiano “La Stampa”, dove si occupa principalmente di cinema, libri, cultura e televisione. Ha collaborato al magazine della “Stampa”, “Specchio”. Ha fatto parte, dal 2004, per quattro edizioni, del comitato di selezione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia diretta da Marco Müller; ha tenuto per sei anni, all’Università La Sapienza di Roma, un corso di Giornalismo dello Spettacolo, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di Editoria e Scrittura. Ha scritto saggi per l’“Almanacco Guanda” su fenomeni cinematografici e televisivi. Ha fatto parte, nel settembre del 2009, della commissione di esperti istituita presso l’Anica incaricata di designare il candidato italiano agli Oscar 2010. È vicepresidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, che si occupa, tra le numerose attività, di assegnare i Nastri d’Argento al cinema italiano.

Giona A. Nazzaro
Giornalista, critico cinematografico, programmer

Nato a Zurigo nel 1965, Giona A. Nazzaro è giornalista pubblicista e critico cinematografico. È autore di Action! Forme di un transgenere cinematografico (Le Mani, 2000, menzione speciale al Premio Barbaro/Filmcritica). Ha scritto, insieme ad Andrea Tagliacozzo, Il cinema di Hong Kong: spade, kung-fu, pistole e fantasmi (Le Mani, 1997), John Woo - La nuova leggenda del cinema d’azione (Le Mani, 2000) e Il dizionario del cinema di Hong Kong (Universitaria Editrice, 2005). È inoltre autore di saggi dedicati al mondo della musica e ha curato libri su Abel Ferrara, Spike Lee e Gus Van Sant. Ha collaborato e collabora con prestigiose riviste. Nel 2010 ha pubblicato per Perdisa Pop nella collana Walkie Talkie la raccolta di racconti A Mon Dragone c’è il diavolo. Fa parte del comitato di selezione del Festival Internazionale del Film di Roma, del Visions du Réel di Nyon e del Festival dei Popoli di Firenze; è direttore artistico del Gender DocuFilm Festival.

Anita Kravos
Attrice

Nata a Trieste nel 1974, Anita Kravos frequenta il corso di perfezionamento teatrale internazionale École des Maîtres e l’Accademia Teatrale Russa GITIS. Dopo la laurea in Lingue, si trasferisce a Roma e prende parte, con piccoli ruoli, a film come Saimir di Francesco Munzi, Amore, bugie e calcetto di Luca Lucini, Manuale d’amore 2 e Italians di Giovanni Veronesi. Nel 2007, il ruolo da protagonista in Come l’ombra di Marina Spada le vale sette riconoscimenti. Nel 2008 è nella commedia Segreti e sorelle dello svizzero Francesco Jost e nel thriller Transitino dello sloveno Boris Palcˇicˇ. Nel 2009 è con Sergio Castellitto in Alza la testa di Alessandro Angelini, grazie al quale si aggiudica il premio L.A.R.A. al Festival Internazionale del Film di Roma come miglior interprete italiana e la candidatura ai David di Donatello 2010. È nel cast di La prima linea (2009) di Renato De Maria, I casi della vita (2009) di Corso Salani,  Ruggine(2011) di Daniele Gaglianone, E la chiamano estate (2012) di Paolo Franchi, Italian Movies(2012) di Matteo Pellegrini e La grande bellezza (2013) di Paolo Sorrentino.

 

Franco Bernini
Sceneggiatore, regista

Sceneggiatore, scrittore e regista nato a Viterbo nel 1954, Franco Bernini ha scritto le sceneggiature di numerosi film italiani come Notte italiana, La lingua del santo e A cavallo della tigre di Carlo Mazzacurati, Il portaborse e La settimana della Sfinge di Daniele Luchetti, Sud di Gabriele Salvatores e A casa nostra di Francesca Comencini. Nel 1988 ha ricevuto una nomination agli European Film Awards per la migliore sceneggiatura con Domani accadrà di Daniele Luchetti. Nel 1997 ha debuttato alla regia con Le mani forti, intepretato da Claudio Amendola e Francesca Neri e presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes. Nel 2001 ha diretto il cortometraggio sperimentale Vivere, evento speciale alla Mostra di Venezia. Ha scritto i romanzi Guerre di confine (Einaudi, 1997), La prima volta (Einaudi, 2005) e Prime Time (Dino Audino, 2007).

 

GIURIA CONCORSO DOCUMENTARI

 

Cristina Piccino
Giornalista

Giornalista e redattrice, Cristina Piccino è stata affascinata dal cinema fin dall’infanzia  grazie a suo nonno che guardava film americani alla televisione. Ha studiato Storia del Cinema al DAMS di Bologna. Ha cominciato presto a lavorare per Il Manifesto del quale è redattrice dal 1990. Nello stesso tempo segue con particolare attenzione il cinema del Medio Oriente, collabora con altri giornali (Rolling Stone, Amica), programmi televisivi e  festival (Bellaria Anteprima Doc, Taormina Film Fest). Ha scritto con Laura Buffoni Peter Whitehead - Cinema, musica, rivoluzione (DeriveApprodi, 2008).

 

 

Mariolina Venezia
Scrittrice, sceneggiatrice

Scrittrice e sceneggiatrice, Mariolina Venezia è nata a Matera e vive a Roma. Ha pubblicato alcuni libri di poesie in Francia e, per Einaudi, i romanzi Mille anni che sto qui, vincitore del Premio Campiello 2007, Come piante tra i sassi (2009), la raccolta di racconti Altri miracoli (Theoria 1998, Einaudi 2009), Da dove viene il vento (2011) e Maltempo (2013). Come sceneggiatrice ha realizzato gli script della serie televisiva Stiamo bene insieme (2002) di Elisabetta Lodoli e Vittorio Sindoni e del film Sara May (2004) di Marianna Sciveres.

Rachid Benhadj
Regista

Cineasta e pittore, Rachid Mohamed Benhadj, laureato in architettura, costruisce la sua passione per il cinema già in Algeria. Comincia la carriera realizzando documentari sulla vita disagiata dei giovani algerini, degli immigrati e delle donne, a confronto con una società fatta di restrizioni e divieti. Nel 1988 gira Louss, nel 1993 Touchia. Nel 1995 si trasferisce in Italia, ottenendo la cittadinanza. Dopo Cari Comboniani (1995) e L’ultima cena (1995), nel 1997 realizza il documentario L’albero dei destini sospesi. Mirka (1999) e viene premiato dall’Unesco in occasione dell’Anno internazionale della mobilitazione contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza. Nel 2005 è la volta di Pane nudo, film tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore marocchino Mohamed Choukri. Nel 2006 dirige il cortometraggio Il compito; dallo stesso anno insegna Regia e Analisi dei film alla Scuola di Cinema di Cinecittà. Nel 2012 realizza Parfums d’Alger, analisi dell’Algeria nella fase terminale della guerra di liberazione, all’inizio degli anni Novanta. Oltre all’impegno nel campo cinematografico, Benhadj dipinge. Con le sue opere ha partecipato a numerose mostre internazionali a Parigi, Biarritz, Leningrado, Mosca, Copenhagen e Algeri.

 

GIURIA CONCORSO CORTOMETRAGGI

 

La giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi è composta da studenti diplomandi delle Scuole Nazionali di Cinema dei Paesi europei e mediterranei, e da detenuti delle Case Circondariali di Roma Rebibbia, Rebibbia “Nuovo Complesso”, Pavia, Terni, Matera e Saluzzo.
In una riunione plenaria all’interno del carcere, le due ali della giuria confrontano le loro scelte e designano insieme il vincitore del Premio Methexis. Gli studenti e i detenuti hanno così modo di vivere un’esperienza estremamente coinvolgente di lavoro, di scambio e di confronto interculturale.
Il coordinatore di giuria è l’autore e regista Gianfranco Pannone.

Gli studenti della Giuria:
Itai Akirav, Sam Spiegel Film and Television School - Jerusalem, Israele
Rosario Crimi, ANC Accademia Nazionale del Cinema - Bologna, Italia
Ira Dika, Aristotle University of Thessaloniki - School of Film Studies, Grecia
Adham El-Sherif, Academy of Arts Higher Institute of Cinema - Cairo, Egitto
Selin Güngör, Mimar Sinan Fine Arts University - Istanbul, Turchia
Amanda Rodríguez Lorenzo, ECAM - Escuelas de Cine y Televisión de Madrid, Spagna
Hajar Setta, ESAV - Ecole supérieure des arts visuels de Marrakech, Marocco
Wissam Tanios, Saint Joseph University Beirut - Faculté des Lettres et Sciences Humaines, Libano
Grazia Tricarico, Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Italia
Sara Hribar, ADU – Akademija Dramske Umjetnosti SveucŲilišta u Zagrebu, Croazia

 

GIURIA CONCORSO UFFICIALE PIÙ CULTURE

 

La giuria Piuculture nasce dall’incontro di due realtà: il MedFilm Festival ed il giornale Piuculture, online da quattro anni, che hanno sede a Roma nel territorio del Municipio II e hanno l’intento comune di far conoscere popolazioni e culture straniere al pubblico italiano che spesso ne ha un’immagine sfocata o distorta. Editore del giornale è l’Associazione Piuculture dedita all’incontro tra italiani e stranieri che abitano, lavorano, studiano in quest’area della città, e attiva nello stabilire rapporti con associazioni, comunità e persone di differente nazionalità. La giuria Piuculture, composta da sette cittadini che vivono a Roma ma provengono da Costa d’Avorio, Iran, Libia, Marocco, Romania, Senegal e Turchia, vuole essere un ulteriore contributo alla conoscenza reciproca fra culture diverse.

I giurati:

Alexandra Crasnaru Dragomir (Romania)
Nata a Bucarest nel 1979, si laurea in sceneggiatura e comunicazione audio-video a Bucarest nel 2002. Si  specializza nel 2004 in marketing, comunicazione e pubbliche relazioni a Roma, dove attualmente vive e lavora.

Fadoua Jalmous (Marocco)
Nato in Marocco nel 1984, si trasferisce in Italia all’età di sette anni con la famiglia. Si laurea in Scienze Politiche e Lingue e Civiltà Orientali a Roma. Nel 2007 fonda l’associazione “Sostegno e Assistenza ai Nuovi Arrivati” S.A.N.A.
 
Hussein Ben Hussein (Libia)
Nato a Tripoli nel 1971, dopo aver conseguito la maturità scientifica si trasferisce a Roma dove si laurea in Lingue e Letterature straniere. Nel 2000 fonda una società di outdoor design in Libia. È membro del consiglio direttivo della “Comunità Libica in Italia”.

 

Parisa Nazari (Iran)
Nata a Tehran nel 1974, si trasferisce in Italia nel 1996 dove si laurea in Farmacia. Nel 2011, insieme ad altre donne iraniane e italiane, fonda l’associazione culturale e di promozione sociale “Donne per  la Dignità”.
 
Pape Kanouté (Senegal)
Nato nel 1954 in Senegal, studia al Conservatorio nazionale della musica, Ecole Nationale des Arts du Sénégal, dove diventa poi insegnante. Cantante, Pape suona il sax e la “Kora”, un antico strumento a corde diffuso nell’Africa occidentale. Oggi vive in Italia dove ha fondato il gruppo musicale Mande.

Silan Evinci (Turchia)
Nata in Turchia nel 1983, vive a Roma da sedici anni, dove lavora presso la Commissione Territoriale Richiedenti Asilo. Frequenta un corso nel settore del turismo e del management presso la Regione Lazio.

Sekou Maouka Diabate (Costa D’Avorio)
Nato nel 1952 in Costa d’Avorio, è riconosciuto come ambasciatore della musica e cultura africana in Italia. Voce storica dell’emittente Radio Città Futura, è un apprezzato mediatore culturale.

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